Il Parco collinare a Ragusa Ibla

Il Parco Collinare sorge nel cuore dell'antichissimo quartiere di Ragusa Ibla e viene creato per far riscoprire agli ospiti di un hotel locale lo spirito di un luogo dalla storia millenaria. Il giardino, estendendosi su più terrazzamenti, muta la sua connotazione di spazio privato in elemento di riqualificazione dell’intero contesto paesaggistico.

Il “Parco”, costituito da una serie di terrazzamenti adagiati sul versante sud della cittadina barocca di Ragusa Ibla, ricostruita dopo il terremoto del 1693 e divenuta Patrimonio dell'Unesco nel 2002, un tempo era luogo di una florida agricoltura monastica grazie alla presenza dei frati francescani che risiedevano nell’antico convento seicentesco ipogeo, oggi sede dell’Hotel. 

Parco Collinare giardino

Agrumi ed erbe officinali, che erano le colture prevalenti nel tempo sono scomparse per incuria e assenza di manutenzione, fattore che ha favorito la diffusione di specie infestanti come Ailanthus altissima ed Arundo donax. Il “Parco” nasce, in concomitanza alla ristrutturazione dell’omonimo Hotel, con il preciso intento di ritrovare e far riassaporare, ai turisti e non solo, lo spirito del luogo che un tempo risiedeva in questi terrazzamenti, da cui si gode dello straordinario paesaggio di Cava Santa Domenica, dove le forme contorte di carrubi ed ulivi e la fitta trama dei muri in pietra a secco disegnano un territorio orograficamente complesso ed affascinante.

Parco Collinare giardino

Il progetto paesaggistico, curato dallo studio BB Architettura del Paesaggio, interpretando in chiave attuale gli antichi giardini francescani propone una vasta collezione di agrumi, attentamente selezionati per le caratteristiche ornamentali, di aromatiche ed officinali. Il giardino si estende, su più livelli, per circa 3000 mq collegati da vari percorsi che, seguendo l'andamento naturale delle curve altimetriche, si snodano tra le collezioni di piante svelando al visitatore anche una vasta gamma di specie tipiche della tradizione locale come l’ulivo, il mandorlo, il melograno, i capperi, il timo selvatico (satra) e l’origano.

Parco Collinare giardino

La bianca pietra calcarea, dalle mille sfumature mielate, è da sempre considerata il materiale principe della zona degli iblei. Fin dall’antichità utilizzata per disegnare e costruire il paesaggio agrario ed urbano di tutto il territorio circostante, ha rappresentato per questo intervento di restauro paesaggistico un elemento indispensabile.

Usata per restaurare gli antichi terrazzamenti e i percorsi pedonali ha caratterizzato le forme ed i colori del giardino, impreziosendolo con sfumature di luci affascinanti che restituiscono sensazioni memorabili. L'unicità dell'intervento risiede nella capacità di fare paesaggio a diverse scale contemporaneamente: dalla piccola scala, degli spazi più intimi del giardino, alla scala urbana in cui il giardino stesso si colloca. Questo infatti perde la connotazione di spazio esclusivamente privato e diventa elemento di riqualificazione dell’intero contesto del paesaggio urbano e dello skyline di Ragusa Ibla.

Il giardino, completamente immerso nella trama urbana, interviene migliorando non solo lo spazio costruito, che si impadronisce nuovamente di un antico spazio verde, ma anche il paesaggio in senso ampio, risultando notevolmente caratterizzante la veduta d'insieme.

 

Progettisti: BB Architettura del Paesaggio 

Foto: Manuela Vargetto, Francesco e Stefano Blancato

Anno: 2015- 2016



11.APR.2017      Autore: Francesca Calamita
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