Compresenze Urbane
Call to re-habit the city

Parte l’inedita call “Compresenze Urbane” lanciata dal Dipartimento di Architettura dell’Università di Roma3 e dal Dottorato di Ricerca in Paesaggi della Città Contemporanea che accende i riflettori sulle pratiche contemporanee di abitare la città, ne indaga la natura multiforme, promuove la conoscenza e la condivisione delle nuove forme di espressione e di uso dello spazio urbano verso una piena coscienza dei luoghi in cui ci muoviamo. Progetti, testi, immagini. Queste sono le tre categorie di opere ammesse al concorso cui tutti possono partecipare senza restrizioni. Categorie aperte che accolgono linguaggi e strumenti differenti, al fine di carpire le diverse sfumature espressive con cui le compresenze si manifestano nei luoghi della città contemporanea, da sempre teatro della coesistenza, spesso non affatto armonica, ed oggi vittima della separazione, della specializzazione per tipi e per temi (morfologici, sociali, funzionali) che sono atti spregiudicati per normalizzare, per sedare i conflitti, costipare la forza detonatrice delle differenze. Passando attraverso la distorsione del concetto di controllo, abbiamo costruito luoghi rassicurati e rassicuranti, per comportamenti ovvi, programmati e obbligati.

Al contrario, le compresenze ci parlano di intensità; della concentrazione di opportunità di esperienze che possono avere luogo nello spazio urbano; della densità di significati che risiedono nel dominio dell’abitare; della vitalità e dell’effervescenza che scaturiscono dalle interferenze e dalle dissonanze; delle ambiguità, contraddizioni e complessità che danno senso e valore ai luoghi abitati. Le compresenze chiedono di ripensare il ruolo, il significato e gli strumenti del progetto, perché ne accolga e assecondi le manifestazioni, mediante l’induzione non autoritaria a un’attitudine inventiva di abitare gli spazi urbani della condivisione.

La call, si rivolge sia a pratiche informali sia a progetti autoriali, a edifici e spazi aperti, esperienze didattiche, di ricerca teorica o applicata, in grado di offrire spunti di riflessione per rispondere alle domande: quali sono le dinamiche spaziali in corso nelle nostre città capaci di accogliere ed esprimere forme di compresenza? Quali cronologie richiedono o descrivono? Quali gli strumenti, le attitudini e le competenze necessarie per progettare ambiti di compresenza? Quali sono i luoghi privilegiati per sperimentare azioni, pratiche e progetti di compresenza? Quali sono le categorie di spazi urbani suggeriti dalle forme di compresenza già realizzate o progettate? Le compresenze possono aiutare a rileggere anche luoghi e architetture del passato?

Qui (compresenze.uniroma3.it) potrete scaricare il bando e tutte le info necessarie a non perdere di vista la prima scadenza della call prevista a fine anno, il 31.12.2016, e noi vi aiuteremo a non farlo!



17.DIC.2016      Autore: Redazione
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