PAUL ATHANAS / Hidden Intentions
Mostra fotografica all'EVASIONI Studio a Roma

PD (Paul) Athanas, autore americano con una provata esperienza nel campo della Fotografia, espone per la prima volta a Roma, città dove, tra le mete dei suoi tanti viaggi, ha una residenza.

In questa personale, a cura di Barbara Martusciello, sono state selezionate una serie di immagini di quella normalità cittadina che si rivela, allo sguardo del fotografo, con quel qualcosa in più che la eleva a protagonista speciale dello scatto. In queste panoramiche, è dominante la riflessione, il rispecchiamento, il riverbero caratterizzati dalla presenza di finestre, vetrine, elementi architettonici o urbani geometrici che l’inquadratura rende fondamentali della composizione visiva. Tale particolarità dà corpo a una sorta di misteriosa narrazione evidenziata anche nel titolo della mostra: Hidden Intentions (Intenzioni nascoste).

PD Athanas ha iniziato a fotografare sin da bambino e racconta che la madre se ne preoccupava un po’, notando quanti rullini quel suo ragazzino riusciva ad usare: “sprecare”, credevano in molti; in quei tempi dell’analogico, ogni scatto era definitivo, meno prontamente manipolabile di oggi, e stampare era più laborioso e costoso. Con l’avvento del digitale, PD Athanas ha smesso di “sperperare pellicola”, ma di quelle prime prove è restata costante una sua regola aurea: la fotografia deve essere catturata direttamente ed esclusivamente nella fotocamera – di qualsiasi tipo, anche un iPhone –, senza passaggi successivi, ritaglio o Photoshop. Così, la porzione di realtà fermata sarà più autentica e lo sguardo pulito.

Superfici riflettenti in cui il soggetto immortalato raddoppia, o si fa evanescente, si sovrappone ad altri elementi della scena, o aperture da cui si intravedono figure, e, ancora, panoramiche di sguincio, che sono caratteristiche delle fotografie di Athanas, e che potrebbero apparire come un disturbo per la purezza fotografica, per la nettezza  del punto di vista, si palesano, invece, caratteristica distintiva dell’autore e dispositivo che rivela "un'intenzione nascosta”, secondo la strada suggerita da Eno e Schmidt nel 1975 (“Honor your mistake as a hidden intention). Infatti, e così,  è pertanto necessaria una variazione di posizione, di punto di osservazione sulla realtà  che sia altro, che incornici inesplorate angolazioni: qualcosa che PD Athanas sa fare benissimo e ci fa vedere in questa sua mostra italiana.

L’evento, che rientra in Roma Art Week 2016, è tra le iniziative promosse da Rotarian Art Gourmet _ http://www.rotariangourmet.it/

 

Info mostra

PAUL  ATHANAS | Hidden Intentions _ Intenzioni nascoste | Mostra fotografica a cura di Barbara Martusciello | In collaborazione con Rotarian Gourmet  - Dal 24 ottobre al 7 novembre 2018 - EVASIONI Studio,  via dè delfini 23, Ghetto-zone, Roma.



11.NOV.2016      Autore: Redazione
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