Il ritorno dei Ciompi
Venite a conoscere Simon!
29 ottobre 2016

Il Laboratorio di Progettazione Paesaggistica del Dipartimento di Architettura di Firenze (LDL, DIDA Lab in collaborazione con l'Atelier di paesaggio urbano COLOCO di Parigi insieme agli allievi del Corso di Laurea magistrale in Architettura del Paesaggio (UNIFI) promuovono un evento artistico-creativo nella giornata del 29 Ottobre 2016, per realizzare un "paesaggio temporaneo" capace di comunicare, in modo simbolico e artistico, quale sia l'idea di spazio pubblico che essi intendono proporre attraverso un progetto preliminare a carattere paesaggistico, in corso di elaborazione da Luglio scorso e che sarà concluso entro i primi di Gennaio 2017. E' scopo di questo evento mostrare quali funzioni e quali usi molteplici possono essere accolti in questo spazio oggi in stato di degrado e abbandono, per coinvolgere i cittadini nel percorso progettuale di Piazza dei Ciompi.

PROGRAMMA WORKSHOP 29 OTTOBRE 2016

ORE 9.00 UN PINO DI NOME SIMON L'azione prevede una performance in movimento da parte degli allivei, che si concluderà con l'arrotolamento di stoffe colorate attorno al Pino; la performance si conclude attraverso la ricollocazione delle lettere in cartone sparse nella piazza per formare il nome battesimale dell'albero, Simon. Jacques Simon è stato uno dei più grandi esponenti a livello mondiale della LandArt, precedendo di dieci anni la fondazione della Scuola Americana di Architetti esponenti del movimento della LandArt. Jacques Simon, scomparso un anno fa, è stato il fondatore della più importante Scuola Paesaggistica a livello europeo, situata presso l'Ecole National Superiore du Paysage a Versailles, insieme a Michel Corajoud, anche lui scomparso due anni fa. Questo battesimo è il riconoscimento che la Scuola fiorentina di Paesaggio vuole tributare ad un maestro ed a un artista che ha avuto un'influenza culturale e progettuale su tutti i movimenti che collegano l'Arte al Paesaggio. Jacques Simon non avrebbe voluto essere ricordato attraverso la targa di una piazza o di una via di una città europea, ma sicuramente avrebbe gradito che un albero prendesse il suo nome , avendo avuto sempre, nella sua carriera, un rapporto simbiotico e intimo con ciascuna componente naturale del paesaggio.Contemporaneamente allo svolgimento della performance, in prossimità del margine della piazza che si rivolge verso la Loggia Vasariana, verrà installato un mercatino temporaneo di piante, libri e sagome di oggetti, a simboleggiare la convivenza possibile tra il Mercato di oggetti e dell'arredamento usati con uno spazio pubblico che ospita anche altre funzioni, altrettanto flessibili.

ORE 11:30 LOGGIA VASARIANA, CONFERENZA STAMPA Conferenza stampa con i giornalisti fiorentini alla quale parteciperanno i Docenti responsabili del Workshop: Pablo Georgieff ( Atelier COLOCO, Parigi), Danilo Capasso ( Università di Napoli), Enrico Falqui, Gabriele Paolinelli, Anna Lambertini ( Dipartimento di Architettura dell'Università di Firenze).

ORE 16.00 A PIEDI NUDI NELL'ERBA Sistemazione del tappeto erboso che connetterà l'ingresso principale di Piazza dei Ciompi partendo dalla Loggia Vasariana e verso il Giardino del Gratta.

ORE 17.00 LA DANZA DEI COLORI I partecipanti al workshop arriveranno in piazza indossando stivali da giardiniere e dopo aver immerso la suola nella vernice, inizieranno a camminare, correre e poi danzare all’interno della piazza colorando la pavimentazione con le proprie orme. Questa performance sarà guidata da una nota regista teatrale e coreografa fiorentina Giulia Cavallini, che guiderà i performers, nella “danza dei colori”, accompagnati da musiche di atmosfera e di particolari emozioni. La danza si concluderà con una quadriglia attorno al Pino Simon per simboleggiare l'importanza del gioco creativo come fattore attrattivo dello spazio pubblico.



27.OTT.2016      Autore: Redazione
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