Ortopallet
Progetto vincitore del concorso Flormart Garden Show

Il nostro progetto Ortopallet è tra i vincitori della 2° edizione del concorso internazionale Flormart Garden Show, nell’ambito del 67° salone Flormart dedicato al florovivaismo e alla progettazione del paesaggio. La Sezione Due del concorso richiedeva di sviluppare il tema del paesaggio urbano e il rapporto tra architettura e natura al fine di evidenziare l’importanza del ruolo del verde nel paesaggio, della biodiversità, della sostenibilità, della salute e del miglioramento delle condizioni di vita nei centri urbani; questi concetti prendono vita attraverso la progettazione di un giardino temporaneo di 48 mq da realizzare presso la Fiera di Padova, coniugando estetica, sostenibilità ambientale ed ottimizzazione dei costi.

L’idea ispiratrice di Ortopallet è la riqualificazione di piccoli spazi urbani degradati, abbandonati o inutilizzati, rendendoli piacevoli, utili e più sani; ritagliando un angolo di verde nel contesto urbano, questo permette di riappropriarsi degli spazi mediante semplici coltivazioni.

Utilizzando materiali di recupero come pallet, assi di legno e reti metalliche è stato realizzato un ambiente adattabile ad un piccolo giardino privato o ad una terrazza fiorita ed accogliente tra i palazzi della città.

La versatilità dei pallet ha permesso di costruire sedute, tavolo e sgabelli e strutture di varie ampiezze che delimitano lo spazio e contengono una vegetazione sia ornamentale che aromatica. Le specie ornamentali sono state scelte per il loro aspetto e la tipica rusticità, mentre le aromatiche per riscoprirne l’utilità al di fuori della cucina.

L’interno del giardino è scandito da aiuole rettangolari, intervallate da strisce parallele di prato e ghiaia, che creano geometrie rettilinee e si intersecano con la verticalità dei pallet. Per disegnare un angolo più intimo sono state impiegate reti metalliche elettrosaldate sulle quali si intrecciano i rami di gelsomino. Al fine di creare una piacevole quinta verde e recuperare l’acqua piovana sono state impiegate varie specie acquatiche atte anche alla fitodepurazione, queste sono state inserite con l’intento di poter riutilizzare le acque di scolo e piovane, in un eventuale giardino o terrazza.

 

Articolo di Marta Pieretti, Martina Ferrari, Carlotta Francalanci



14.OTT.2016      Autore: Redazione
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