NIP COVER DESIGN 3
II Classificato per “Yellow. Something in the way”

Vi presentiamo oggi la seconda classificata al concorso NIP Cover design, Marta Citterio classe 1989. Lei stessa si descrive così:

“Sono una Graphic Designer e tra le cose che amo nella vita ci sono il cinema, la fotografia, il disegno, l’incisione, il tiro con l’arco, i dolci. Amo la geometria, la simmetria e la precisione, tutte cose che si trovano nell’unica forma perfetta, ovvero la fetta di pizza.”

Oltre alla pizza le sue passioni si sono ben espresse anche in questo progetto, che ha guadagnato l’argento sul podio della nostra Call. “A (yel)low point”. Lasciamo alla sua Cover story il compito di illustrarci genesi e cuore della sua proposta.

 

Il concept è una forza che si propaga con le sue onde verso ogni orizzonte possibile, creando infinite possibilità di trasformazione del paesaggio urbano.
Una forza centrifuga scaturita dalla sequenza di cerchi centripeti è la semplificazione simbolica di una città che vuole trasformarsi per rendersi accessibile a tutti e che può concretizzarsi solo attraverso uno sguardo aperto e attento verso ciò che lo circonda.

La geometria rievoca la capacità del colore di espandersi a livello percettivo dando l’illusione di ingrandimento. L’energia conferita dalla forma grafica è ancella del colore e della sua qualità energizzante, vitalistica, che rimanda in modo diretto al sole e al suo calore.

L’accessibilità è uno sguardo che indaga e che investe tempo ed energia per rinnovarsi, è uno sguardo che abbraccia l’eterogeneità senza distinzioni, dialogando con le differenze, creando ponti, connessioni e nuove possibilità.
Ma questo concetto è in antitesi con le differenti politiche monetarie del panorama mondiale: ognuno pensa al proprio guadagno e a rimanere in cima alla piramide economica.



22.LUG.2016      Autore: Redazione
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