NIP COVER DESIGN 3
I Classificato per “Yellow. Something in the way”

Il 28 maggio scorso si è concluso anche il terzo concorso per le copertine di NIP ed insieme ad esso si chiude questa stagione dedicata ai concorsi di grafica della nostra rivista. Tre appuntamenti per i primi tre numeri della quadrilogia “CMYK. Farewell to the press” che hanno visto una larghissima partecipazione e che soprattutto ci hanno regalato visioni, narrazioni e frammenti di città del futuro, come se la immaginano i nostri lettori, tra desiderio e disincanto.

La giuria, composta questa volta da Susanna Cerri, grafica di professione, Stefano Visconti e Flavia Veronesi, fotografi appassionati cofondatori di Itaca Freelance insieme a Federica Simone la art-director di NIP ed il nostro editore Antonio Carbone, si è espressa assegnando questa volta 3 premi ai progetti più meritevoli.

Vi presentiamo oggi Simone Turbato, il primo classificato al concorso NIP Cover Design 3 per il numero “Yellow. Something in the way”. La sua cover story si snoda in una manciata di righe, una riflessione sulla stratificazione delle personalità che ogni giorno assumiamo, man mano che ci inoltriamo nello spazio urbano. In relazione ai suoi mille specchi, una maschera si aggiunge. Sfaccettati e velocissimi, ci muoviamo dentro città ipocrite.

 

MAYA
l’uomo ha sempre sentito il bisogno di coprirsi, di mascherarsi.

Ha migliaia di maschere che indossa a seconda della situazione.

Queste maschere gli servono per nascondersi, per impedire ad altri di stanare le sue debolezze, le perversioni e le stranezze più remote. Questo perché l’uomo non accetta gli altri e non accetta se stesso. Più sono gli strati che lo separano da ciò che è altro e più si sente al sicuro.

Si opprime, si rintana dietro un velo oltre il quale nessuno può guardare.



19.LUG.2016      Autore: Redazione
CONDIVIDI