9° Biennale Internazionale del Paesaggio
Premio Rosa Barba

La 9° Biennale Internazionale del Paesaggio di Barcellona si presenta quest’anno come un ulteriore passo in avanti nel processo di internazionalizzazione della cultura progettuale nel campo dell’architettura del paesaggio e in quello più innovativo del progetto urbano a carattere paesaggistico. Tomorrow Landscapes è il titolo ambizioso di questa seconda edizione internazionale che caratterizza l’appuntamento mondiale a Barcellona dal 29 settembre al primo ottobre 2016. Il titolo contiene un esplicito invito agli autori contemporanei del progetto peasaggistico di misurarsi con la variabile Tempo, non soltanto nel corso dell’elaborazione dei concept per la trasformazione dei luoghi urbani e non urbani ma, anche di misurarsi con la capacità di adattamento dei progetti paesaggistici alle perturbazioni climatiche in corso e ai grandi mutamenti storici indotti nelle società moderne dalla transizione demografica e dalla transizione energetica giunte al loro compimento nel XXI secolo. L’internazionalizzazione della Biennale del Paesaggio di Barcellona è strutturata all’interno del Concorso Progettuale Rosa Barba che quest’anno vede una riduzione del numero dei progetti presentati (si passa dai circa 625 presentati nel corso dell’8° Biennale ai 316 pervenuti in occasione della 9°), ma un incremento del numero dei paesi da cui provengono i progetti a scala mondiale. 

Vi è da notare che paesi come la Spagna, paese promotore della Biennale, e l’Italia hanno subito nel corso delle ultime elezioni una crescita quantitativa del numero dei progetti presentati. Questo dato per il nostro paese è sintomo di una evidente contraddizione che mette in evidenza la distonia esistente tra la capacità e l’operatività progettuale dei paesaggisti italiani, rispetto a una domanda professionale che non riconosce all’architettura del paesaggio alcun ruolo effettivo nei processi di trasformazione dei sistemi, delle infrastrutture e delle centralità proprie della città contemporanea e del territorio, sempre più diffusamente urbanizzato. Tomorrow Landscapes si annuncia, quindi, come un punto di riferimento inerudibile per tutti gli studiosi del mondo accademico internazionale e per tutti i professionisti dell’architettura del paesaggio e dell’architettura della città. I tempi sono ormai maturi perché la Biennale Internazionale del Paesaggio di Barcellona svolga un ruolo attivo nei confronti dell’Unione Europea per dare concreta attuazione ai principi della Convenzione Europea del Paesaggio, oggi avvolta in un immobilismo ingiustificabile e intollerabile. Sarebbe assai utile che tutti i paesaggisti di paesi europei, che parteciperanno alla 9° edizione della Biennale, promuovessero un aggiornamento della Carta di Firenze da cui ebbe origine l’attuale Convenzione Europea indirizzando i suoi contenuti ai presidenti di ciascun governo nazionale aderente alla Unione Europea.

 

Articolo di Enrico Falqui



29.GIU.2016      Autore: Redazione
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