Si chiude il Chelsea Fringe Festival Firenze 2016
Le novità e le ragioni del successo

Firenze, 12 giugno 2016 - Si è chiusa al Giardino dell’Iris, con un’intera giornata dedicata all’incontro tra arte e botanica, la seconda edizione del Chelsea Fringe Festival Firenze, confermando il consenso ed il successo presso il pubblico (+15% visitatori alle attività in programma dedicate a giardini, piante e paesaggio).

Le tre settimane di programmazione hanno visto il coinvolgimento di esperti, appassionati e cittadini in una celebrazione collettiva ed originale della Natura, che ha riguardato in maniera trasversale tutti i settori della creatività: 12 eventi disseminati in spazi pubblici e privati di Firenze, con performance artistiche, workshop e visite guidate realizzate da accademici, attori, scrittori, musicisti, artisti visivi, architetti del paesaggio ed educatori.

Importante anche l’impatto sulla città grazie alla programmazione di eventi diffusi, anche in ambienti tutt’altro che scontati; questi i luoghi del Festival 2016: Giardino dell’Iris, Giardino di Boboli, Parco della Villa Medicea di Pratolino, Cimitero degli Inglesi, giardino privato Confine/33 in Santo Spirito, Piazza dei Tre Re, libreria Todo Modo, oliveto del Montalbano a Vinci e persino un’area da riqualificare intorno agli impianti sportivi del Quartiere di Campo di Marte.

Il Chelsea Fringe Festival Firenze di quest’anno, che è parte del calendario dell’Estate Fiorentina 2016 e si distingue nel panorama degli eventi italiani dedicati al verde per il suo carattere internazionale, ha visto anche la realizzazione del primo esempio di riqualificazione urbana attraverso un’installazione verde, iniziando quindi una tradizione di forti sinergie tra Arte e Natura che ci si augura di poter utilizzare in futuro come modello di intervento.

Tra gli eventi dell’edizione 2016 si distinguono per originalità Ortoinsalotto, esempio di riappropriazione urbana nel Quartiere 2 realizzato con un’installazione verde ironica e scenografica ora lasciata in dono alla cittadinanza; Dimensionale, collettiva di artisti che ha animato il giardino privato CONFINE/33 proponendo un'esplorazione della natura attraverso il ripensamento della percezione; Trame di Poesia, intreccio di installazioni site-specific di Fibre Art e poesia nella inconsueta e prestigiosa cornice del Cimitero degli Inglesi; i laboratori per bambini e eco-designer in erba nel nuovo e inaspettato angolo verde della Piazza dei Tre Re.

Come afferma sul Financial Times il direttore-fondatore del Chelsea Fringe Tim Richardson: “Le nuove pratiche dell’arte dei giardini hanno varcato i confini del semplice giardinaggio per intervenire su strade, parchi e rotonde cittadine e trasformarle attraverso la bellezza. L’idea alla base del Chelsea Fringe Festival tuttavia non è solo quella di valorizzare gli spazi verdi delle aree urbane, ma è soprattutto quella di diventare una piattaforma di incontro per lo sviluppo di collaborazioni innovative tra artisti, designer e semplici cittadini che hanno a cuore la tutela dell’ambiente e la cura del verde.”

In attesa dell’edizione 2017 il Chelsea Fringe Festival si sta consolidando a Firenze, così come a Londra, come contenitore ideale in grado di attivare un circuito spontaneo di partecipazione e condivisione per la realizzazione di ‘green happenings’, che stimolino la riconquista verde degli spazi metropolitani.

 

Chelsea Fringe Festival Firenze Coordinators

Ludovica Ginanneschi: +39 338 2589370

Simona Cavaliere: +39 331 5216741

info: chelseafringefirenze@gmail.com

www.chelseafringe.com/events/category/europe/italy/florence/

www.facebook.com/Chelsea-Fringe-Firenze-367819273405932/



16.GIU.2016      Autore: Redazione
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