FESTIVAL DEL VERDE E DEL PAESAGGIO 2016
I vincitori dei concorsi Avventure Creative e Balconi per Roma

La curiosità è uno degli istinti innati dell’uomo: strumento di scoperta del mondo per i bambini, per gli adulti che la sanno coltivare si tramuta in fonte di conoscenza e consapevolezza. Lo sa bene chi progetta i giardini, luoghi da sempre associati all’idea di segreto, sorpresa, labirinto da esplorare. Lo sanno bene anche i concorrenti di “Avventure creative - I Giardini della curiosità”, uno dei concorsi di progettazione indetti per il Festival del Verde e del Paesaggio, la più grande rassegna italiana di architettura del paesaggio, giardinaggio, vivaismo, design da esterni e tutto ciò che ruota attorno alla cultura del verde. Giunto alla sua sesta edizione, il Festival dal 13 al 15 maggio ha occupato il giardino pensile dell’Auditorium Parco della Musica di Roma, opera di Renzo Piano, coinvolgendo i visitatori in una serie di colorati allestimenti, ed eventi pop-up. A dare il proprio apporto al dibattito, sono intervenuti i più autorevoli rappresentanti del paesaggismo italiano, tra i quali Franco Zagari, con i progetti di design Plettro e Convivio, Fabio di Carlo e Franco Panzini, come presidenti delle giurie di “Avventure Creative” e “Balconi per Roma”.

“Follow me” di Alessandro Aquilante, Alessandro Corradini, Jessica Pettinari, Federico Villani, Manlio De Dominicis, Matteo Di Stanislao, Giada di Sante, Fabrizio Nicoletti

Non c’è niente che induca più curiosità di una porta chiusa. Così “Follow me” invitava ad entrare in un mondo parallelo fatto di alberi minuscoli e un bosco di fiori, in cui la percezione delle cose veniva completamente rovesciata (progetto di Alessandro Aquilante, Alessandro Corradini, Jessica Pettinari, Federico Villani, Manlio De Dominicis, Matteo Di Stanislao, Giada di Sante, Fabrizio Nicoletti). Il pensiero correva spontaneamente ad Alice nel paese delle meraviglie, e lo stesso rimando si poteva fare osservando “Secret Garden” di Maria Sara Cambiaghi e Daria Pratesi, uno dei progetti vincitori, ex aequo con “Opera al nero” dell’Istituto Quasar. L’allestimento si presentava come un cubo di materiale pieno, sulle cui pareti si aprivano buchi di varie forme e dimensioni, attraverso i quali sbirciare all’interno, piegandosi fisicamente alla propria curiosità per iniziare l’avventura... avventura che coinvolgeva tutti e cinque i sensi in “Cercami in giardino” (Giusy Manfredi, Marcella De Benedittis), dove gli indizi posti in 11 scatole conducevano ad indovinare la misteriosa specie vegetale protagonista dello stand.

Altra curiosa manifestazione all’interno del Festival, il concorso “Balconi per Roma” si proponeva di offrire spunti pratici e suggestioni poetiche per stimolare il visitatore a trasformare il proprio balcone, spazio esterno delle nostre città spesso dimenticato o trascurato, in un piccolo spazio da godere.

Tra i nove progetti selezionati, menzione speciale per “Tetra Park” di Matteo Tirabassi, da realizzarsi anche home-made con cartoni del latte vuoti e, tra i più provocatori, il malizioso “Balconcino” (Leonardo Marzotti e Gianna Galgani) che del tema dava un’interpetazione decisamente pop!

Vincitore “Balcon Sharing”, di Maria Giulia Rubeca, Cristano Pesca, Nicolina Masiello, con l’invito a condividere l’ambiente con piccoli ospiti ronzanti...

 

Articolo di Sara Dei

 



26.MAG.2016      Autore: Redazione
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