And the winners are...
Ecco il vincitore di NIP Cover Design 2.

Ecco i risultati della seconda Call NIP COVER DESIGN: la nostra giuria, composta da esperti di grafica ed editoria, si è espressa e finalmente vi presentiamo i progetti che hanno saputo interpretare al meglio lo spirito e le tematiche proposte da “Magenta. A landscape literature" il secondo numero della quadrilogia “CMYK. Farewell to the press” appena uscito.

Il concorso ha visto una partecipazione ampissima e i nostri giurati, Giò Fuga, Stefano Visconti, Federica Simone, Flavia Veronesi e Antonio Carbone, si sono confrontati passando in rassegna tutte le vostre proposte, vagliando la qualità di immagini e testo, la loro sinergia e soprattutto la capacità di stimolare nuove riflessioni.

Il tema del Dialogo, della sua presenza ed assenza nei paesaggi del quotidiano, nelle abitudini di vita, governo, consumo, ha mosso la creatività dei partecipanti, lasciando libera espressione a visioni, nuovi scenari ma anche critiche decise con una formula in cui immagine e parole si fondono in un unico racconto, un’occasione di espressione che NIP torna a condividere con tutto il suo Network. Cinque progetti classificati e molte menzioni d'onore, che vi presenteremo autore per autore nel corso di questo bimestre tinto di rosso.

 Siete curiosi di conoscerli?

 “Trasformazioni. O il dono della sintesi” di Mauro Montanari è il progetto vincitore, che potete apprezzare sul Magazine e che vi presentiamo qui insieme al suo autore.

"Cerco magenta. La rete, nella sua inaffidabile saggezza, mi rivela le origini del nome del colorante creato nel 1859 dal chimico francese François-Emmanuel Verguin; è un riferimento al sangue versato durante la battaglia di Magenta, scontro fondamentale nel processo di unificazione del vecchio regno. Oggi, nonostante il sole, le convinzioni arcaiche ricoprono ancora tutto come un manto di neve, zittendoci e rallentandoci, a volte cogliendoci di sorpresa sul campo di battaglia. La costruzione di nuovi muri tenta di riportarci indietro, interrompere connessioni, ma l'opera di riduzione del mondo a città prosegue inarrestabile."

Non perdetevi gli altri Graphic+ project, 

stay tuned!

 



04.APR.2016      Autore: Redazione
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