Waiting for Magenta... A Landscape Literature

Si chiude il bimestre Azzurro di NIPmagazine e con esso il primo importante capitolo della collezione “CMYK. Farewell to the press” che ha avviato una lettura della città contemporanea nel suo rapporto con l’acqua, per ripensare la modalità e la forma della sua presenza urbana in futuro. L’attenzione si volge ad un altro tema chiave, su cui sono puntati i riflettori internazionali, che è sicuramente meno materico ma di certo non meno concreto e importante: il Dialogo. Ancora una settimana e la transizione sullo spettro cromatico sarà completa …NIPmagazine si tinge di Magenta!

Alla luce dei recenti fatti di Bruxelles e dello sciame terroristico che da mesi e mesi imperversa nel vecchio continente, sempre di più servono nervi saldi per non farsi tentare dalla voglia, diffusa e coscientemente instillata, di riempire le fila di due schieramenti nemici, facendone una questione di Noi e di Loro, di culture e credo religioso, di odio, condizione che implica una rinuncia decisa ad ogni forma di comunicazione. Una rinuncia pesante, perché il mondo oggi non ha più le spalle tanto larghe. Una rinuncia che forse non possiamo permetterci.

Magenta. A Landscape Literature, pone l’accento sul tema del Dialogo, come elemento chiave di scoperta e di conoscenza, come mezzo per eliminare le barriere e oltrepassare i confini, i cui effetti non si limitano ad un piano concettuale, erroneamente concepito come astratto e disconnesso, ma anzi sono tangibili sul territorio. Il Dialogo diventa allora uno strumento incisivo di trasformazione del paesaggio, indispensabile nella cassetta degli attrezzi di un buon progettista poiché è l’elemento essenziale per la costruzione della comunità e pone le basi del vivere insieme.

NIPmagazine approfondisce il tema con visioni angolari, portando alla vostra attenzione quelle esperienze, progetti e pratiche che del dialogo hanno fatto l’elemento cardine di un agire territoriale, di un programma che conduce alla progettazione di nuove forme di coesistenza, per restare sul tema che infuoca la cronaca oggi, come ad esempio racconta Franco La Cecla nell’Intervista esclusiva di questo numero. La nostra rivista “Network in progress” ha chiara l’importanza di continuare ad intrecciare relazioni nei luoghi in cui viviamo adottando una visione critica e positiva della realtà, che rifiuta fondamentalismi di ogni genere.

Perciò godetevi il nostro prossimo numero e… rompete le righe!

 

Articolo di Ludovica Marinaro



25.MAR.2016      Autore: Redazione
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