Design with water.
A protagonist: Ramboll studio Dreiseitl
CMYK. Ciano

Ci sono esempi, in giro per il mondo, di una progettazione che integra alla perfezione l’acqua ed in generale i sistemi naturali nella configurazione dello spazio pubblico urbano. Tra i maggiori esponenti e promotori di queste best practices in Europa incontriamo lo studio Dreiseitl, fondato dall’architetto tedesco Herbert Dreiseitl nel 1980 e di recente unitosi al gruppo di consulenza ingegneristica internazionale Ramboll con sede a Copenhagen (http://www.dreiseitl.com/)

L’obiettivo che guida questa sperimentazione trentennale è accrescere la consapevolezza del valore ecologico e sociale dell’acqua nella progettazione urbana, attraverso sistemi integrati per lo stoccaggio d'acqua, il trattamento e il riutilizzo delle acque reflue, le tecniche di conservazione, purificazione, i sistemi di acque grigie e nere, ma anche il miglioramento del clima urbano e l’aumento della biodiversità.

Frutto di questi studi è ad esempio l’illustre progetto di Potsdamer Platz a Berlino in cui l’acqua, elemento centrale del masterplan già nella concezione originale di Piano e Kohlbecker, grazie allo studio Dreiseitl diventa il fulcro dello spazio pubblico servendosi di un sistema complesso di raccolta, circolazione e permanenza che è tutt’oggi uno dei più avanzati realizzati su una superficie così vasta.

Oggi lo studio festeggia la recente attribuzione del premio ISOCARP of Excellence in Planning per il grande masterplan di Kallang Riverside Development a Singapore realizzato con CPG Consultants che ha valso il secondo posto alla gara internazionale integrando l’acqua nel disegno del quartiere sul fiume come valore aggiunto e non come elemento da allontanare o nascondere.

La stessa filosofia la troviamo nel progetto presentato al concorso dello scorso marzo promosso dalla città di Boston “Living With Water” in cui il motto del progetto di Dreiseitl con UTILE è “High Street City: (Gradually) Living With Water”. Qui lo spazio urbano è pensato per evolvere in relazione ai cambi climatici e all’innalzamento del livello del mare, un concept premiato con una menzione d’onore.

Sono questi progetti che uniscono arte, ingegneria, ecologia e attenzione alle persone che rendono lo spazio pubblico un vero luogo di incontro, dinamico in evoluzione con i suoi abitanti.

 

Articolo di Ludovica Marinaro

 



12.FEB.2016      Autore: Redazione
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