PARCHI E GIARDINI D'INTERESSE STORICO
IN PROVINCIA DI MODENA
Da uno studio per il PTCP nasce una pubblicazione

In un paese ricco di storia e di arte come il nostro, sta finalmente crescendo la consapevolezza di quanto sia importante conservare in modo razionale il patrimonio storico-naturalistico costituito da parchi e giardini storici, che rappresentano una testimonianza irrinunciabile della cultura, della tradizione, della vita. È in tale ambito che si pone lo studio svolto in provincia di Modena, che ha come obiettivo proprio quello di iniziare un processo atto alla conoscenza e alla conservazione dei parchi e giardini d’interesse storico. Come per gli altri beni culturali la conoscenza anche solo dell’esistenza del bene costituisce il pilastro principale per la protezione e quindi la tutela e la salvaguardia. È stato svolto, quindi, uno studio di valenza provinciale che ha riguardato il censimento, l’analisi dei parchi e dei giardini d’interesse storico e la verifica delle diverse forme di tutela necessaria. Tale studio, inserito all’interno del Quadro Conoscitivo del Piano Territoriale di Coordinamento Provinciale della Provincia di Modena, si è basato sui dati forniti dai singoli comuni, integrati con quelli disponibili presso gli uffici della provincia, nonché sulle informazioni reperite, analizzate e approfondite durante la ricerca storica e normativa.

Nel complesso sono stati censiti, analizzati e verificati oltre 450 parchi e giardini. Di questi quasi la metà sono risultati di non particolare interesse oppure scomparsi, circa 150 sono stati considerati di interesse solo parziale o locale, mentre circa un centinaio sono stati riconosciuti come siti di interesse; di questi ultimi circa 40 sono risultati di particolare pregio.
Lo studio ha inoltre permesso di approfondire aspetti patrimoniali e normativi, relativi alla proprietà, ai vincoli e alle norme di tutela e salvaguardia già previste.

Nel complesso è emersa, così, una situazione confortante e per alcuni aspetti anche oltre le aspettative: da un lato è stato osservato un discreto stato di conservazione dei siti e la presenza di giardini di rara bellezza, e dall’altro una crescente sensibilità da parte delle amministrazioni comunali (anche se molto diversificata) nel mettere in atto idonee forme di tutela. Non sono mancate sorprese di luoghi perduti irrimediabilmente e luoghi straordinari “ritrovati”. Appare evidente quindi, che l’unico modo per conservare questo irrinunciabile patrimonio della nostra cultura, una volta acquisita la consapevolezza della conoscenza, è quello di riuscire a gestire i cambiamenti a cui vanno incontro attraverso una oculata politica d’interventi di conservazione, mediante un corretto piano di gestione, basata su una approfondita conoscenza del luogo. L’idea di inserire questi luoghi in percorsi e itinerari turistici, culturali e naturalistici è concreta, anche se con la riorganizzazione degli Enti locali creerà sicuramente delle difficoltà. Non potrà, però, mancare l’attenzione sui parchi e i giardini storici, vere opere d’arte che appartengono al passato, ma che devono vivere nel futuro.

Lo studio e le schede dei parchi e giardini d’interesse storico, unitamente allo studio sui parchi urbani, sono stati inseriti all’interno della pubblicazione della Provincia di Modena, curata da Andrea Di Paolo e Giuseppe Ponz de Leon, “Giardini storici e parchi urbani. Un patrimonio da conoscere, tutelare e frequentare”, scaricabile gratuitamente dal sito della Provincia di Modena al link:

http://www.territorio.provincia.modena.it/page.asp?IDCategoria=121&IDSezione=3926&ID=70795

Articolo e foto di Andrea Di Paolo



04..2015      Autore: Redazione
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