Of Soil And Water: King’s Cross Pond Club
Una piscina naturale per Londra

Torno a Londra, dopo che avevo parlato di Underground Bicycle Lines, per immergermi nel nuovo stagno appena fuori dalla stazione di King’s Cross, uno dei crocevia più importanti della metropoli inglese.

No, niente rane, niente ninfee, nessun sentimento di epifania (cara a qualcuno che nacque, più o meno, qui vicino) verso quelle ninfee impressioniste conservate alla National Gallery, ma solo una piscina depurata naturalmente, una piscina libera da ogni componente chimico per la depurazione dell’acqua.

Saranno così le piante, le stesse piante che circonderanno la piscina e varieranno in base alla stagione, inaugurata il 22 di maggio, a garantire all’acqua quelle qualità necessarie per una balneazione sicura e “naturale”.

 

Il progetto, nato dalla mente di due architetti - Eva Pfannes and Sylvain Hartenberg - dello studio olandese Ooze (ancora i Paesi Bassi in primo piano quindi) con il contributo dell’artista Marjetica Potrč nel lontano 2008, è un progetto ambizioso, il primo che prevede l’utilizzo di elementi naturali in sostituzione ai prodotti chimici che abbondano nelle piscine che siamo soliti frequentare. La piscina sarà suddivisa in tre aree: una di balneazione, una di filtraggio e una di rigenerazione.

Un nuovo modo di interpretare e soprattutto vivere la natura, una strada che permette di fondere insieme uomo e natura, una strada spesso disseminata di ostacoli che costringono la natura a esser vista come avversario, e non come fedele alleato.

Una natura che quindi si sostituisce ai più comuni prodotti chimici, interpretando qui il ruolo di protagonista: un percorso naturale garantirà grazie anche a delle piante acquatiche sommerse un’acqua chiara e pulita.

Un paradosso, se pensiamo che il tutto sorge a pochi passi da uno dei luoghi più caotici ed inquinati dell’intera Gran Bretagna e dell’Europa intera.

Un altro aspetto originale è che il tutto altro non sarà che un’opera d’arte, una moderna installazione artistica permanente in cui l’artista slovacca Marjetica Potrč è riuscita a creare un ambiente in cui acqua e “verde” si fondono nuovamente, una rigenerazione che sarà vissuta sulla pelle da parte degli spettatori/nuotatori.

Non finisce di essere una sorpresa quando si scopre che la piscina/stagno avrà anche una funzione di laboratorio dove sarà controllato, e interrogato, l’impatto che l’essere umano ha sulla natura e in particolare sull’acqua.

Il tutto non sarà isolato. Vicino allo stagno sorgerà lo Skip Garden Cafè, dove saranno servite zuppe e torte con prodotti biologici provenienti dal Global Generation Skip Garden, poco distante dall’area.

Il listino? Basteranno poco più di 3 sterline per entrare e farsi un bagno con tutte le comodità, docce, armadietti e spogliatoi e sotto l’occhio vigile di un bagnino.

Unici assenti phon e specchi, quindi preparatevi prima!

 

Per maggiori informazioni:

 

King’s Cross Pond Club: http://www.kingscross.co.uk/kings-cross-pond-club

Studio Ooze: http://www.ooze.eu.com/

Foto: Studio Ooze

 

 

 

di Niccolò Chiuppesi



03.GIU.2015      Autore: Redazione
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