L'Oasis Game di Comunitazione
Riqualificazione partecipata in Puglia

Come possiamo dar voce al bisogno sempre più forte di comunità e di incontro?

Come progettare sistemi complessi dove la diversità non sia un limite ma una risorsa?

Quali strumenti possiamo utilizzare per sviluppare una leadership condivisa, per passare da un progettare su ad un progettare con?

Dal bisogno di rispondere a queste domande è nata l’associazione Comunitazione: ci occupiamo di partecipazione dal basso e di innovazione nelle dinamiche sociali attraverso l’attivazione di processi di cittadinanza attiva e di rigenerazione urbana. Crediamo nella riattivazione di spazi di condivisione e ascolto, in modo che i cittadini possano riavvicinarsi al concetto di città come bene comune.

Durante la festa dei talenti le persone del quartiere si sono conosciute attraverso le loro passioni

Nel 2014, per la prima volta in Italia, abbiamo sperimentato l'Oasis Game in un quartiere di Ceglie Messapica (BR): questa metodologia (che nasce in Brasile grazie all’impegno dell’istituto Elos) si basa sul valorizzare la bellezza e le risorse latenti dei luoghi e delle persone, lo sviluppo delle relazioni attraverso la condivisione di sogni e talenti e la realizzazione partecipata. Abbiamo deciso, grazie ad un finanziamento della Regione Puglia, di recuperare gli spazi verdi di un quartiere periferico del paese: la sfida era riuscire a coinvolgere la comunità locale.

2 - Nel passo del sogno abbiamo raccolto le idee...

La prima attitudine che abbiamo sviluppato arrivando ad Abbasc’ a Menele (questo il nome del quartiere) è stata l'OSSERVAZIONE APPREZZATIVA, la capacità di vedere l’abbondanza e la bellezza dove altri vedono scarsità e degrado. Attraverso passeggiate creative e interviste abbiamo cercato i punti di forza del luogo, per dar loro spazio, e abbiamo iniziato a sviluppare RELAZIONI e senso di comunità. L'obiettivo era sviluppare la consapevolezza che le risorse di cui abbiamo bisogno sono disponibili qui e ora, che la soluzione è all'interno stesso del problema: per far ciò abbiamo organizzato una ‘festa dei talenti’, invitando le persone del quartiere a riconoscere e a mostrare le proprie passioni e maestrie.

2 - Nel passo del sogno abbiamo raccolto le idee...

Abbiamo poi raccolto i SOGNI che gli abitanti del quartiere avevano per le aree designate, e nella fase della PROGETTAZIONE abbiamo creato un'idea collettiva disegnando e costruendo modelli su tavoli di lavoro: è stato bello vedere le persone responsabilizzarsi rispetto ai proprio sogni, supportare il passaggio dalla delega alla rivendicazione di appartenenza alla città.

Il quinto passo della metodologia Oasis va in accordo con i regolamenti condivisi che molti Comuni italiani stanno approvando (labsus.it): siamo passati, insieme ai cittadini, all’AZIONE, trasformando, in 3 giorni e con poche migliaia di euro, due spazi abbandonati e degradati in due meravigliosi giardinetti pieni di vita, panchine autocostruite, giochi fiori.

3 - …e le abbiamo messe insieme in un unico progetto

La festa di inaugurazione del giardino da parte del quartiere è stato un momento di CELEBRAZIONE bellissimo, il primo di tante che si sono susseguite nei mesi successivi in quello spazio simbolo della riappropriazione di un bene comune.

4 - Azione! facendo insieme il risultato è spettacolare!

L’ultimo passo, la RI-EVOLUZIONE, è quello che apre ad un nuovo ciclo di possibili sogni e trasformazioni: come possiamo portare avanti e rendere sostenibile nel tempo quello che abbiamo creato insieme? Come possiamo, da facilitatori del processo, dare alle persone gli strumenti necessari perché possano poi gestire da soli quegli spazi?

Per sostenere i nostri progetti e maggiori informazione sulla metodologia Oasis www.comunitazione.com

Testo e Foto di:

Melania Bigi

www.comunitazione.com



29.APR.2015      Autore: Redazione
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