The Park(ing) Day by REBAR
La creativit? occupa un posto auto

L’importanza di spazi di uso comune nelle citta di oggi è un tema sempre più sentito e rivendicato da associazioni e cittadini che hanno a cuore il senso e la presenza di spazi comuni, soprattutto in aree e quartieri periferici in cui tali luoghi spesso scarseggiano in quantità e qualità.
Nel 2005 a San Francisco un gruppo di artisti e designer, REBAR, decise per la prima volta di trasformare temporaneamente lo spazio di un parcheggio auto in uno spazio per lo svago e il divertimento dei cittadini. Pagando il costo del parcheggio, lo occuparono con un tappeto erboso, un albero e sedie e vi fecero accomodare i passanti.
Da quel gesto, ha preso vita un vero e proprio appuntamento annuale, The Park(ing) Day.
Il progetto, che si svolge intorno alla terza settimana di settembre, non più solo a San Francisco e negli USA, ma in molte altre e paesi del mondo, promuove la trasformazione temporanea di spazi destinati a parcheggio in spazi pubblici, dall’allestimento di giardini a manifestazioni artistiche, ad aree di sosta per i bar, a parcheggi per le biciclette e cosi via, senza limiti alla creatività, per migliorare il paesaggio urbano.
Dal 2005 ad oggi il gruppo REBAR ha creato un sito in cui vengono mappati ogni anno i luoghi in cui il Park(ing) Day viene realizzato, fornendo anche un piccolo manuale gratuito che in 10 punti spiega come rendere efficace il progetto: per esempio indica quali materiali non utilizzare perche difficili da riciclare, raccomanda il trasporto con mezzi lenti come la bicicletta e la preventiva definizione del reimpiego dei materiali una volta che l’installazione venga smantellata, da indicazioni su come spiegare a passanti e forze dell’ordine il senso dell’iniziativa. Quando richiesto, il pagamento del parcheggio diventa testimonianza del fatto che il Park(ing) Day non é un gesto di protesta, bensì un modo alternativo e sostenibile per utilizzare il suolo pubblico. Il sito internet dedicato al progetto, www.parkingday.org, raccoglie tutte le informazioni non solo sulla storia del progetto, ma anche le risorse su come rendere speciale la propria iniziativa attraverso l’uso delle T-Shirt, dei poster dedicati, del manuale; inoltre iscrivendosi al network www.my.parkingday.org si può entrare in contatto con tutti i partecipanti annuali, si condividono video e immagini e ogni luogo in cui viene realizzato il Park(ing)Day viene annualmente mappato. Nel 2011 il conteggio era di 975 PARKs, 162 Città, 35 Paesi, 6 Continenti, e nel 2012 sono stati aggiunti al network 198 gruppi dall’America all’Australia.

http://rebargroup.org/parking-day/

 



25.FEB.2013      Autore: Paola Pavoni
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